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NeL SiLeNzIo aNcHe uN SoRrIsO PuÒ FaR RuMoRe

mA PeR VoI ChE TeMeTe iL MiO NoMe sI LeVeRà iL SoLe dElLa gIuStIzIa, E La gUaRiGiOnE SaRà nElLe sUe aLi..
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DAI DA MANGIARE AL PESCIOLINO

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Questo libro della legge (la Bibbia) non si allontani mai dalla tua bocca ma meditalo giorno e notte, avendo cura di agire secondo tutto ciò che vi è scritto, perchè allora farai prosperare la tua vita, e allora avrai successo. (Giosuè cap.1vers.8)

RADIOEVANGELICA-PA

Daniela ....

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Coniugatissima ;-)

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October 14

Eterno mia forza

Dal libro del profeta Habacuc:
16 Or io ho udito, e le mie viscere si sono commosse, Le mie labbra han tremato a quella voce, Un tarlo mi è entrato nelle ossa, Io son tutto spaventato in me stesso; Come avrei io riposo nel giorno della distretta, Quando colui che darà il guasto al popolo salirà contro a lui? 17 Perciocchè il fico non germoglierà, E non vi sarà frutto alcuno nelle viti; La rendita dell'ulivo fallirà, E i campi non produrranno cibo; Le gregge verranno meno nelle mandre, E non vi saranno più buoi nelle stalle. 18 Ma pure, io trionferò nel Signore, Io festeggerò nell'Iddio della mia salute. 19 Il Signore Iddio mio è la mia forza, E renderà i miei piedi simili a que' delle cerve, E mi condurrà sopra i miei alti luoghi.
Dato al Capo de' Musici, sopra Neghinot.


 
 
September 15

La vita

Tutti siamo a conoscenza della situazione mondiale, delle carestie,della povertà, delle guerre e dei bisogni pressanti di alcuni paesi......
Gente potente spende soldi in tante cose e la gente muore di fame, di sete, di dolore...
Vivono nell'agio e nella sicurezza di avere il mondo ai loro piedi..

Vorrei sapere chi di essi con tutto il loro potere può aggiungere un giorno alla sua vita!
E tu, si tu che leggi, puoì aggiungere un solo giorno alla tua vita?
Sai quando morirai?

DIO HA LA SUPREMAZIA SU DI TE ANCHE SE TU TI OSTINI A DIRE DI NO!

tutta la  tua conoscenza non può aggiungere un giorno alla tua vita
 
September 14

Mah!

Ho sentito un cieco dire:

la LUCE non esiste perchè io non l'ho mai vista ....

il cieco si sbaglia! 
September 11

Allarga il mio cuore


49 Ricordati della parola data al tuo servo, con la quale tu mi hai fatto sperare. 50 Questo è il mio conforto nell'afflizione, che la tua parola mi ha vivificato. 51 I superbi mi ricoprono di scherno, ma io non devio dalla tua legge. 52 Ricordo i tuoi antichi decreti, o Eterno, e questo mi consola. 53 Grande sdegno mi prende a motivo degli empi che abbandonano la tua legge. 54 I tuoi statuti sono stati i miei cantici nella casa del mio pellegrinaggio. 55 O Eterno, io ricordo il tuo nome nella notte e osservo la tua legge. 56 Questo mi avviene, perché osservo i tuoi comandamenti.

Correrò nella via dei tuoi comandamenti, perché tu mi allargherai il cuore.

August 24

L'amore di Cristo


  

 


18 Nell'amore non c'è paura, anzi l'amore perfetto caccia via la paura,
perché la paura ha a che fare con la punizione, e chi ha paura non è perfetto nell'amore.
19 Noi lo amiamo, perché egli ci ha amati per primo.


1 GIOVANNI 4
 
QUESTO VIDEO LO CONDIVIDO IN PIENO Animoticon
 

August 23

Un video ricordo.....

Non mi è possibile caricare questo video su SKIDRIVE.. ma voglio condividerlo con voi ugualmente.
Cliccate la scritta sottostante... Dio vi benedica alla visione:


ANTONINO GIOVANNI CHINNICI



 

August 20

Giusto giudice e Dio: GESU'

Parabola degli operai delle diverse ore

1 «Il regno dei cieli infatti è simile a un padrone di casa, che di buon mattino uscì per prendere a giornata dei lavoratori e mandarli nella sua vigna. 2 Accordatosi con i lavoratori per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. 3 Uscito poi verso l'ora terza, ne vide altri che stavano in piazza disoccupati. 4 E disse loro: "Andate anche voi nella vigna e io vi darò ciò che è giusto". Ed essi andarono. 5 Uscito di nuovo verso l'ora sesta e l'ora nona, fece altrettanto. 6 Uscito ancora verso l'undicesima ora, ne trovò altri che se ne stavano disoccupati e disse loro: "Perché ve ne state qui tutto il giorno senza far nulla?". 7 Essi gli dissero: "Perché nessuno ci ha presi a giornata". Egli disse loro: "Andate anche voi nella vigna e riceverete ciò che è giusto". 8 Poi fattosi sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: "Chiama i lavoratori e paga loro il salario, cominciando dagli ultimi fino ai primi". 9 E, venuti quelli dell'undicesima ora, ricevettero ciascuno un denaro. 10 Quando vennero i primi, pensavano di ricevere di più, ma ricevettero anch'essi un denaro per uno. 11 Nel riceverlo, mormoravano contro il padrone di casa, 12 dicendo: "Questi ultimi hanno lavorato solo un'ora, e tu li hai trattati come noi che abbiamo sopportato il peso e il caldo della giornata". 13 Ma egli, rispondendo, disse a uno di loro: "Amico, io non ti faccio alcun torto; non ti sei accordato con me per un denaro? 14 Prendi ciò che è tuo e vattene; ma io voglio dare a quest'ultimo quanto a te. 15 Non mi è forse lecito fare del mio ciò che voglio? O il tuo occhio è cattivo, perché io sono buono?". 16 Così gli ultimi saranno primi e i primi ultimi, perché molti sono chiamati, ma pochi eletti». Matteo 20

30 Ma ora, passando sopra ai tempi dell'ignoranza, Dio comanda a tutti gli uomini e dappertutto che si ravvedano. 31 Poiché egli ha stabilito un giorno in cui giudicherà il mondo con giustizia, per mezzo di quell'uomo che egli ha stabilito; e ne ha dato prova a tutti, risuscitandolo dai morti». Atti 17

Parabola del seminatore

1 Ora, in quello stesso giorno Gesù, uscito di casa, si pose a sedere presso il mare. 2 E grandi folle si radunarono intorno a lui, così che egli, salito su una barca, si pose a sedere; e tutta la folla stava in piedi sulla riva. 3 Ed egli espose loro molte cose in parabole, dicendo: «Ecco, un seminatore uscì a seminare. 4 Mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada; e gli uccelli vennero e lo mangiarono. 5 Un'altra cadde in luoghi rocciosi, dove non c'era molta terra, e subito germogliò perché il terreno non era profondo; 6 ma, levatosi il sole, fu riarso e, perché non aveva radice, si seccò. 7 Un'altra cadde tra le spine; e le spine crebbero e la soffocarono. 8 E un'altra cadde in buona terra e portò frutto dando il cento, il sessanta, ed il trenta per uno. 9 Chi ha orecchi da udire, oda!». 10 Allora i discepoli, accostatisi, gli dissero: «Perché parli loro in parabole?». 11 Ed egli, rispondendo, disse loro: «Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. 12 Perché a chiunque ha sarà dato, e sarà nell'abbondanza, ma a chiunque non ha, gli sarà tolto anche quello che ha. 13 Perciò io parlo loro in parabole, perché vedendo non vedano, e udendo non odano né comprendano. 14 Così si adempie in loro la profezia d'Isaia, che dice: "Voi udirete ma non intenderete; guarderete ma non vedrete". 15 Perché il cuore di questo popolo è divenuto insensibile, essi sono diventati duri d'orecchi e hanno chiuso gli occhi, perché non vedano con gli occhi e non odano con gli orecchi, e non intendano col cuore e non si convertano, e io li guarisca". 16 Ma, beati i vostri occhi perché vedono, e i vostri orecchi perché odono. 17 Perché in verità vi dico che molti profeti e giusti desiderarono vedere le cose che voi vedete e non le videro, e udire le cose che voi udite e non le udirono! 18 Voi dunque intendete la parabola del seminatore. 19 Quando qualcuno ode la parola del regno e non la comprende, il maligno viene e porta via ciò che era stato seminato nel suo cuore. Questi è colui che ha ricevuto il seme lungo la strada. 20 E quello che ha ricevuto il seme in luoghi rocciosi, è colui che ode la parola e subito la riceve con gioia; 21 ma non ha radice in sé, ed è di corta durata; e quando sopraggiunge la tribolazione o persecuzione, a causa della parola, ne è subito scandalizzato. 22 E quello che ha ricevuto il seme fra le spine è colui che ode la parola, ma le sollecitudini di questo mondo e l'inganno delle ricchezze soffocano la parola; ed essa diviene infruttuosa. 23 Quello invece che riceve il seme nella buona terra, è colui che ode la parola, la comprende e porta frutto; e produce uno il cento, un altro il sessanta e un altro il trenta per uno». Matteo 13

“Il Signore non ritarda l'adempimento della sua promessa, come pretendono alcuni; ma è paziente verso di voi, non
volendo che qualcuno perisca, ma che tutti giungano al ravvedimento”
(1 Pi. 3:9).


Molte volte proponiamo a noi stessi di analizzare e mettere sulla bilancia l'operato di DIO, invece Lui ci dice ampiamente che essendo Egli GIUSTO GIUDICE e DIO può decidere e giudicare perchè vede profondamente nel cuore dell'uomo.
Molte volte Lui chiama e parla, ma noi non ascoltiamo, altre volte ci inorgogliamo e alziamo lo stendardo della nostra appartenenza religiosa.
In mezzo a tutto questo Dio ci osserva e penso a un verso pieno d'amore:

Molto tempo fa l'Eterno mi è apparso, dicendo: «Sì, ti ho amata di un amore eterno; per questo ti ho attirata con benevolenza.

Lui che sapeva esattamente quante volte avrei sbagliato e quante volte sarei caduta nel percorso che porta alla fine della vita...eppure Egli da VERO PADRE mi ha amata nonostante tutto, accompagnandomi e insegnandomi che da tutti gli errori che commetto ogni giorno non ascoltando la Sua voce  ho una grande lezione da trarre:

42:1 Allora Giobbe rispose all'Eterno e disse: 2 «Riconosco che puoi tutto, e che nessun tuo disegno può essere impedito. 3 Chi è colui che offusca il tuo consiglio senza intendimento? Per questo ho detto cose che non comprendevo, cose troppo alte per me che non conoscevo. 4 Deh, ascolta, e io parlerò; io ti interrogherò e tu mi risponderai. 5 Il mio orecchio aveva sentito parlare di te, ma ora il mio occhio ti vede. 6 Perciò provo disgusto nei miei confronti e mi pento sulla polvere e sulla cenere». GIOBBE

Il Signore ama teneramente tutti gli uomini, ma essendo Egli DIO conosce la fine dei tempi e sa chi gli resterà FEDELE, a noi non è dato sapere altro perchè è scritto:

19 Tuttavia il solido fondamento di Dio rimane fermo, portando questo sigillo: «Il Signore conosce quelli che sono suoi», e «Si ritragga dall'iniquità chiunque pronunzia il nome del Signore». 
2 Timoteo 2

Signore ti amo

August 16

Il Signore è il mio rifugio

 
Perché ti abbatti, anima mia, perché gemi dentro di me? Spera in DIO, perché io lo celebrerò ancora per la liberazione della sua presenza.
Salmo 42
 
August 10

2 Pietro 1

19 Noi abbiamo anche la parola profetica più certa a cui fate bene a porgere attenzione, come a una lampada che splende in un luogo oscuro, finché spunti il giorno e la stella mattutina sorga nei vostri cuori, 20 sapendo prima questo: che nessuna profezia della Scrittura è soggetta a particolare interpretazione. 21 Nessuna profezia infatti è mai proceduta da volontà d'uomo, ma i santi uomini di Dio hanno parlato, perché spinti dallo Spirito Santo.
July 31

Cristo io credo in te...

    
 13 Mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore
Geremia 29


 
July 25

EVANGELIZZAZIONE ALL'APERTO (MONDELLO)18-07-09

 
July 14

Proseliti nella culla ...


Questo è una parte dell'articolo che oggi ho letto sul sito dell' UUAR:

"La Chiesa cattolica, nel corso della sua storia, ha spesso abusato del battesimo per ottenere “conversioni forzate”, soprattutto nei confronti degli ebrei. Ancora oggi il Codice di diritto canonico, al canone 868, stabilisce questa assurda norma: «il bambino di genitori cattolici e persino di non cattolici, in pericolo di morte è battezzato lecitamente anche contro la volontà dei genitori»! Qualora si verificasse, i genitori dello sfortunato bambino potrebbero denunciare il battezzante per violazione dell’art. 30 della Costituzione.

Ricordiamo che tale articolo stabilisce che «è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i propri figli». Attenzione, però: “istruire” non significa affatto “imporre”. Insegnare ai proprî figli la verità della religione cattolica non deve quindi avere come automatica conseguenza l’adesione vita natural durante alla Chiesa cattolica, così come insegnare ai proprî figli il gioco degli scacchi non deve comportare l’iscrizione vita natural durante al club degli scacchi. Questo infatti comporta il battesimo: il canone 96 del Codice di diritto canonico stabilisce infatti che «mediante il battesimo l’uomo è incorporato alla Chiesa di Cristo e in essa è costituito persona, con i doveri e i diritti che ai cristiani, tenuta presente la loro condizione, sono propri, in quanto sono nella comunione ecclesiastica e purché non si frapponga una sanzione legittimamente inflitta». E questa condizione assume valore anche per la legge italiana…

La sentenza della Corte Costituzionale n. 239/84 ha invece stabilito che l’adesione a una qualsiasi comunità religiosa debba essere basata sulla volontà della persona: difficile, a nostro avviso, rintracciare tale volontà in un bambino di pochi giorni.

Infine, secondo la legge 196/2003, l’appartenenza religiosa è considerata un dato sensibile, esattamente come l’appartenenza sindacale e politica, la vita sessuale e la salute dell’individuo. Non si capisce pertanto perché, se la legge impedisce ai genitori di iscrivere i propri figli a un sindacato, a un partito politico, a un’associazione gay, non debba conseguentemente impedire l’adesione a un’organizzazione religiosa."

Io credo cha abbiano perfettamente ragione, ma purtroppo molte volte un organizzazione religiosa viene confusa con quello che realmente era ed è l'insegnamento apostolico infatti in ATTI cap 2 è scritto:

37 Or essi, udite queste cose, furono compunti nel cuore e chiesero a Pietro e agli apostoli: «Fratelli, che dobbiamo fare?». 38 Allora Pietro disse loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. 39 Poiché la promessa è per voi e per i vostri figli e per tutti coloro che sono lontani, per quanti il Signore Dio nostro ne chiamerà». 40 E con molte altre parole li scongiurava e li esortava, dicendo: «Salvatevi da questa perversa generazione.

Li esortava ci parlava ed essi avendo creduto si ravvedevano ed erano battezzati... possiamo dire la stessa cosa di un bambino in fasce??
Non credo proprio...
Io come molti di voi rifletto sullo SBATTEZZO, credo di voler uscire da statistiche archivi & co.,non ho scelto di essere cattolica,il mio primo battesimo non ha nessun valore perchè non me lo ricordo, perchè non credevo in DIO, non lo conoscevo e non avevo nnt di cui ravvedermi (pensavo a mangiare e dormire.. almeno credo...in quanto non ricordo un H A bocca aperta)..
A 18 anni io ho scelto,sono battezzata nel nome di Gesù...
E se faccio parte di una chiesa è perchè lo VOGLIO IO.

                                              Bhè e voi che nè pensate ???? 


July 10

I Raccomandati..

    

1 Il vostro cuore non sia turbato; voi credete in Dio, credete ancora in me. 2 Nella casa del Padre mio vi son molte stanze; se no, io ve l'avrei detto; io vo ad apparecchiarvi il luogo. 3 E quando io sarò andato, e vi avrò apparecchiato il luogo, verrò di nuovo, e vi accoglierò appresso di me, acciocchè dove io sono, siate ancora voi.(Gvn 14)

Enza-Ciro-Danilo-Cosimo-Giacoma-Miriam-Letizia-Leah-Mari-Annamaria-Tina-Ester-Sabrina-Anna-Cinzia-Marilena & co.


Il nostro DIO è DIO!!!

 

July 06

Di che segno sei??

Numeri 23:23
"In Giacobbe non c'è magia,in Israele non c'è
divinazione; a suo tempo viene detto a Giacobbe e
a Israele qual è l'opera che Dio compie."

 

Incredibile ma vero! Vi sono persone - all'alba del III millennio d.C.- che non escono di casa se non dopo aver letto il loro oroscopo. Oggi è possibile persino vederlo accanto alle notizie mattutine.

La pagina che giornali e riviste dedicano all’oroscopo sembra sia la piu letta nel mondo. Alcune società persino hanno assunto i loro impiegati dopo averne consultato il futuro tramite le previsioni astrologiche.

Era questo che ci aspettavamo dall'uomo razionale e illuminato del XX secolo? 

Che forse non sia poi tanto razionale? Che abbia anche lui le sue debolezze, le sue paure?

Se è così, cerca sicurezza e tranquillità nel posto sbagliato.

Chi s'è imbattuto nello "spot" televisivo di questo o quel mago, non credo abbia potuto fare a meno di notare la sottile (e diabolica?) maniera con cui certi individui tessono la loro tela di menzogne: facendo leva proprio sulla debolezza e sulla insicurezza, l'ignoranza di chi ascolta -su cosa o persino chi si nasconde dietro a costoro-, in cambio di un tangibile e persino minimo contributo, promettono felicità, benessere, fortuna, amore; grazie al filtro, al talismano, all'amuleto di loro stessa preparazione.

Ancora incredibile, eppure vero!

Astrologi, chiromanti, cartomanti, negromanti, i cosiddetti “operatori dell’occulto", prolificano indisturbati; anzi, la loro sembra la sola categoria di "professionisti"  in vera ascesa. 15 milioni sono gli italiani che costituiscono il loro parco clienti. A loro fanno ricorso ogni genere di persone: non sembra esservi alcuna classe sociale immune, dalla casalinga all'industriale.

E' davvero sintomatico, significativo.

D'altronde e anche ovvio e persino inevitabile, vista la frequenza e il modo (spesso mi sembra di cogliere toni addirittura propagandistici) con cui si parla di occulto su riviste, giornali, fumetti, films, telefilms, videogiochi, nella musica.

Nella puntata di un noto telefilm, alcuni personaggi indossavano delle magliette raffiguranti dei simboli ricollegabili alla magia e la musica di sottofondo recitava: "this is the dawn of the age of acquarius"  cioè "questa è l'alba dell'età dell'acquario",  l'età attesa dagli occultisti, in cui un "grande spirito" si riverserà sul mondo, cambiandone il corso storico.  

Non si contano i cartone animati per bambini, o films per adolescenti, dove è fatta ottima promozione alle pratiche magiche -siamo lontani dalle vecchie fiabe dove la strega recitava la parte del cattivo.

Alcuni programmi televisivi hanno proposto dei riti magici in diretta, e non sempre in fasce orarie indicate.

La T.V. è addirittura invasa dai "maghi" che predicono il futuro, attraverso il segno zodiacale di chi telefona.

E' risaputo che certi films, da cui i genitori non sanno nemmeno di dovere mettere in guardia i loro figli, istruiscono il vasto pubblico sulle pratiche magiche anche più orrende. 

Certi giornalini per adolescenti, per le ragazzine in cerca di sogni, di amore, quello con la "a" minuscola, fanno dell'oroscopo un loro cavallo di battaglia.

Le bancarelle specializzate della nostra città, Catania, sono piene di libri accessibili a chiunque (non economicamente soltanto)  che coprono dall'astrologia alla magia nera.

Cominciano a comparire le prime librerie specializzate.

Aumentano infatti a vista d'occhio le pubblicazioni, libri e riviste, specializzate.

Passando alla musica, è noto come questa faccia ottima propaganda a certe tematiche che vanno persino piu in là della magia. Per dirne una, dell'ultimo LP del famosissimo gruppo Enigma, commenta il TV Sorrisi e Canzoni: "non mancano nella presentazione (del disco), simboli magici  e religiosi". La New Age music è un'intera categoria di musica con forti legami con l'occulto.

Per concludere, non credo d'essere l'unico ad aver notato come persino delle linee d'abbigliamento facciano costante sfoggio di simboli legati all'esoterismo ed alla magia.

Potrei andare avanti. Si tratta, però, di un fenomeno tanto grande, sotto gli occhi di tutti, che sono certo lo stesso lettore potrà, a conferma, unire alla mia la sua personale esperienza.

 

Gli effetti : l'incredibile e continuo diffondersi  delle pratiche occulte; ragazzi, anche giovanissimi, che si occupano di esoterismo, cartomanzia, spiritismo e cosi via fino alla magia nera; l'assuefazione del grande pubblico che, bombardato da una propaganda -mi dispiace usare un termine tanto forte, ma è di questo che si tratta purtroppo, di vera e propria propaganda-, che presenta il fenomeno come innocente, positivo, divertente, non trascurando la vera origine dell'occulto e quanto questo possa nuocere all'uomo.

 

Ci troviamo, allora, al centro di una vera e propria battaglia fra il bene ed il male; una battaglia che il nemico combatte nella maniera più sleale possibile, nascondendo la verità, seducendo ed ammaliando.

 

E' una battaglia che riguarda tutti i cristiani e tutte le confessioni cristiane, fra le quali, sulla questione, esiste il piu totale consenso.

Visto che, però, a molti cattolici l'avversità degli evangelici verso certe pratiche occulte sembra persino immotivata e, comunque, qualcosa di nuovo; a dimostrazione del consenso di cui parlavo, riporto quanto ha da dire in merito il nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica:

"Tutte le forme di divinazione sono da respingere: ricorso a Satana o ai demoni, evocazione dei morti, o altre pratiche che a torto si ritiene che "svelino" l'avvenire. La consultazione degli oroscopi, l'astrologia, la divinazione, l'interpretazione dei presagi e delle sorti, i fenomeni di veggenza, il ricorso ai medium occultano una volontà…di dominio sul tempo, sulla storia ed infine sugli uomini ed insieme un desiderio di rendere proprie le potenze nascoste, sono in contraddizione con l'onore e il rispetto congiunto a timore amante, che dobbiamo a Dio solo.

Tutte le pratiche di magia e stregoneria...sono gravemente contrarie ala virtù della religione.

...Anche portare gli amuleti è biasimevole. Lo spiritismo spesso implica pratiche divinatorie o magiche. Pure da esso la Chiesa (cattolica romana) mette in guardia i fedeli".

Alla luce d'una presa di posizione tanto netta e positiva, in perfetta armonia con la morale e la dottrina cristiane, non si può non rimanere almeno delusi dal silenzio -troppo insistente e persistente, vista l'estensione del fenomeno, in particolare proprio fra i cattolici- dei religiosi della nostra terra, forse più impegnati a non perdere fedeli, piuttosto che a parlare con franchezza.

L'evidente relazione fra il mondo dell'occulto e Satana, principe dell'inganno, è causa determinante della condanna del mondo cristiano.

Se ciò sfugge a chi non conosce la materia, appare chiaro per chi l'ha appena approfondita: è il "principe della menzogna" a nascondersi dietro l'occulto, anche dietro le sue espressioni, apparentemente piu innocenti, come l'astrologia -che parte dai medesimi presupposti da cui poi originano le altre pratiche divinatorie ed occulte in genere, la magia bianca e nera, la stregoneria, ecc., presupposti che rinnegano in blocco tutti i capisaldi della fede cristiana.

Merita di essere evidenziato, per i più digiuni o ingenui, che non può esistere una distinzione vera tra magia bianca e magia nera; dietro entrambe si cela l'opera del Diavolo.

Ma una ragione ancora più importante per i cristiani, è l'aperto divieto della Parola di Dio, la Bibbia, quindi di Dio stesso, che ci parla attraverso la Sua Parola,  a partecipare a certe pratiche.

Levitico 19:31: "Non vi rivolgete agli spiriti, nè agli indovini; non li ascoltate, per non contaminarvi per mezzo loro. Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro".

Deuteronomio 18:10-12: "Non si trovi in mezzo a te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliuola per il fuoco (un'antica pratica occulta orientale), né chi eserciti la divinazione, né pronosticatore, né augure, né mago, né incantatore, né chi consulti gli spiriti, né chi dica la buona fortuna, né negromante, poiché chiunque fa queste cose è in abominio all'Eterno".

Tutte le pratiche divinatorie, occulte, sono interdette da Dio stesso. "Io sono l'Eterno, l'Iddio vostro" è un monito di Dio al suo popolo: non andate ad altri, non vi rivolgete ad altri per i vostri problemi, le vostre ansie, le vostre incertezze, Io sono il vostro Dio, è a me che dovete rivolgervi!

Molti "cristiani" (?) oggi, però, non senza un contributo d'un clero troppo uso a compromessi, trascura il comandamento di Dio -se sa che esiste- e, meravigliata dai prodigi diabolici di maghi, cartomanti ed astrologi, preferisce rivolgersi a loro regolarmente.

Non è vero che i riti di divinazione sono dei falsi, non è vero che non funzionano. Il monito della Bibbia non è razionalistico! E' perchè sono pratiche di demoni -sono loro gli spiriti- che i maghi predicono il futuro con esattezza. Ed è perchè i cristiani non possono avere nulla a che spartire col diavolo che non possono rivolgersi a lui.

Forse che Dio è vincolato da quello che gli uomini chiamano destino? Satana vuole farlo credere. Dio però contrappone alla sua menzogna una certezza: "Io sono l'Eterno", non c'è nulla che non stia nelle mani di Dio, e non solo sono Dio, io sono "l'Iddio vostro", cioè il Dio che si prende cura di voi. Chi è nelle mani di Dio, nelle mani di chi tutto sa e tutto decide senza vincolo con niente e nessuno, non può avere dubbi e paure sul suo futuro!

Ma non solo le pratiche divinatorie sono contro la morale cristiana, esse sono ancora un atto di sottomissione e culto a Satana.

Anche l'oroscopo.

Ecco perchè le divinazioni fatte anche in privato si avverano; ecco perchè usando una tavoletta i morti parlano; ecco perchè le carte dicono la verità sul nostro passato, presente e futuro; ecco perchè un amuleto funziona: perchè si sta dando spazio, la fede necessaria, perchè Satana possa agire nelle nostre vite, per guidarle secondo quelle predizioni che lui stesso ci ha dato. La nostra incredulità, la nostra ribellione al comandamento di Dio, ci hanno allontanato da Lui che non può operare contro il nostro volere, lasciandoci in balia di colui che abbiamo scelto al suo posto.

Atti 16:16-18: ""Ed avvenne, come andavamo al luogo d'orazione, che incontrammo una certa serva, che aveva uno spirito indovino e con l'indovinare procacciava molto guadagno ai suoi padroni. Costei, messasi a seguir Paolo e noi gridava: questi uomini son servitori dell'Iddio altissimo, e vi annunziano la via della salvezza. Così fece per molti giorni; ma essendone Paolo annoiato si voltò e disse allo spirito: Io ti comando, nel nome di Gesù Cristo, che tu esca da costei. Ed esso uscì in quell'istante.”

Molti maghi affermano di avere un loro "spirito guida". Da uno di questi spiriti dovette liberare Paolo la ragazza dell'incidente appena descritto.

Come possono dei cristiani, dei veri cristiani, ricorrere a degli uomini posseduti da Satana?

Molti maghi però si spacciano per cristiani. Ancora menzogne, nella migliore tradizione del bugiardo per eccellenza.

Si, è vero, alcuni maghi fanno del "bene" attraverso la pranoterapia,  amuleti o altro; i loro rimedi possono davvero funzionare.

Forse che il Diavolo abbia imparato a far del bene?

Purtroppo alcuni possono testimoniare sulla loro pelle che il bene fatto dal Diavolo ha come unico fine l'impadronirsi delle vite di chi ricorre a lui.

E' molto saggio quel detto popolare delle nostre parti che dice: quando il diavolo ti accarezza, vuole l'anima!  

Atti 19:19: "Ed un buon numero di quelli che avevano  esercitato le arti magiche, portarono i loro libri assieme, e li arsero in presenza di tutti. E calcolatone il prezzo, trovarono che ascendeva a cinquantamila dramme d'argento".

Nonostante molti maghi si spaccino per cristiani, la Sacra Scrittura ci insegna che è impossibile che lo siano realmente. Un vero cristiano non puo avere alcuna parte con le opere del diavolo.

Galati 5:19-21: "Or le opere della carne sono manifeste e sono: fornicazione, impurita, dissolutezza, idolatria, stregoneria, inimicizie, discordia, gelosia, ire, contese, divisioni, sette, invidie, ubriachezze, gozzoviglie, ed altre simili cose; circa le quali io vi prevengo, come gia vi ho prevenuti, che quelli che fanno tali cose non erederanno il regno di Dio".

Apocalisse 21:8: "Ma quanto ai codardi, agl'increduli, agli abominevoli, agli omicidi, ai fornicatori, agli stregoni, agli idolatri e a tutti i bugiardi la loro parte sara nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda".

Apocalisse 22:14-15: "Beati coloro che lavano le loro vesti per avere diritto all'albero della vita e per entrare per le porte della citta! Fuori i cani, gli stregoni, i fornicatori, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna".

Alcuni chiamano in causa persino la Bibbia per sostenere le teorie esoteriche, magiche, medianiche. Ma la Parola di Dio, l’abbiamo visto, condanna queste pratiche, che sono antichissime, tanto da essere conosciute già ai tempi di Mosè, senza appello.

Leggiamo ad esempio ancora nel libro del profeta Isaia:

Se vi si dice:’Consultate quelli che evocano gli spiriti e gl’indovini, quelli che sussurrano e bisbigliano’ rispondete: un popolo non deve egli consultare il suo Dio? Si rivolgerà ai morti a pro dei vivi? Alla rivelazione! alla testimonianza! Se il popolo non parla così, non vi sarà per lui alcuna aurora!”, Isaia 8:19-20.

Il profeta scriveva agli ebrei di 2700 anni fa, ma le sue parole, ispirate dallo Spirito Santo, sono vere anche oggi.

Anche nel nostro tempo non prospererà chi invece di andare alla Parola di Dio sceglie gli inganni di maghi e indovini!

Scrive ancora lo stesso Isaia:

Stattene or là co’ tuoi incantesimi e con la moltitudine de’ tuoi sortilegi, ne’ quali ti sei affaticata fin dalla tua giovinezza! forse potrai trarne profitto, forse riuscirai ad incutere terrore. Tu sei stanca di tutte le tue consultazioni; si levino dunque quelli che misurano il cielo, che osservano le stelle, che fanno pronostici ad ogni novilunio, e ti salvino dalle cose che ti piomberanno addosso!”, Isaia 47:12-13.

Anche allora esisteva l’astrologia e la condanna della Bibbia era completa. Di questa parla ancora il profeta Geremia come una pratica pagana.

“Ascoltate la Parola che l’Eterno vi rivolge, o casa di Israele! Così parla l’Eterno: Non imparate a camminare nella via delle nazioni, e non abbiate paura dei segni del cielo, perchè sono le nazioni quelle che ne hanno paura”, Geremia 10:1-2.

La paura del futuro è infatti indegna della vera fede in Dio ed incompatibile con essa.

Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?”, scrive l’apostolo Paolo, Romani 8:31.

   

Se ci riteniamo cristiani, facciamo (se ce n'è bisogno) un esame di coscienza, proviamo ad essere coerenti.

"Se mi amate", diceva Gesù ai suoi discepoli, "osservate i miei comandamenti"  Giovanni 14:15.

Se vogliamo essere ciò che diciamo di essere, obbediamo alla Parola di Dio ("e siate facitori della Parola, e non soltanto uditori, ingannando voi stessi", dice la Bibbia); potrà risultare a nostro favore soltanto: Dio non ci dà dei comandamenti per soddisfare qualche suo sadico bisogno di imporsi all'uomo, piuttosto per il nostro stesso bene!

Ci dice infatti la Scrittura: “...Egli lo fa per il nostro bene, affinchè siamo partecipi della sua santità”, Ebrei 12:10.

Se non siamo cristiani, se abbiamo paura del nostro futuro, non ricorriamo ad altri. Andiamo a Dio.

Non ci affidiamo ad un pò di sale, non ci aggrappiamo ad un corno; non facciamoci predire il futuro, non spaventiamoci se cade dell'olio per terra.

Anche la superstizione non può avere alcun posto nella vita del cristiano, anche questa viene dal diavolo, che prova ogni mezzo per impaurire gli uomini e spingerli a ricorrere a tutto fuorché a Dio.

Nessuna forma di superstizione può riguardare la vita del cristiano.

Come può un gatto nero o un corno essere più potente di Dio?

Se ci si affida a Dio, se veramente si crede in lui, come può pensare che esista qualcuno o qualcosa più potente di lui, che ci possa fare del male nonostante la sua protezione?

Il vero cristiano ricerca ciò che è bene, che è utile per la sua vita spirituale, la presenza di Dio, il Suo amore e la Sua protezione. Nella certezza che le Sue promesse non verranno mai meno.

"Ma quant'è a voi, perfino i capelli del Vostro capo sono tutti contati. Non temete dunque...", Matteo 10:30-31. Sono parole di Gesù.

Può un cristiano vero non credere alle parole di Gesù?

Egli disse ancora: "Le mie pecore ascoltano la mia voce. Io le conosco ed esse mi seguono; ed io dò loro la vita eterna, e non periranno mai e nessuno le rapira dalla mia mano" Giovanni 10:27-28.

Questo il meraviglioso futuro che attende i veri cristiani: "...Egli (Dio) abiterà con loro (gli uomini) ed essi saranno suoi popoli e asciugherà ogni lacrima dagli occhi loro e la morte non sarà più; non ci saran piu cordiglio, né grido, né dolore perché le cose di prima sono passate" Apocalisse 21:3-4.

Non rendiamo vane queste meravigliose promesse per la nostra incredulità: é l'unica cosa che puo fermare Dio dall'operare nella nostra vita.

Dio infatti non agirà mai contro il nostro volere.

Un episodio molto significativo della Scrittura narra che Gesù, tornato a Nazaret, "non fece qui molte potenti opere per motivo della loro incredulità", Matteo 13:58.

Se vogliamo che il Signore operi nella nostra vita, dobbiamo permettergli di farlo, riponendo la nostra fede in lui soltanto.

Insicurezza, incertezza, persino la paura possono tornare a nostro favore. Se ci fanno comprendere i nostri limiti, possono farci avvicinare a Dio. Sono anche un buon sintomo: significa che riflettiamo sulla nostra condizione, sulla nostra vita, che non siamo solo delle macchine per far soldi, che abbiamo una vita spirituale.

Stiamo attenti, però,  che la nostra debolezza non ci faccia cadere in mani sbagliate, che non ci conduca, dopo magari un illusorio miglioramento iniziale, ad una condizione peggiore.

Non ricorriamo a maghi o ad astrologi: non possiamo lasciarci irretire da loro senza essere complici della rovina in cui cadremo, non quando Dio ci mette in guardia in modo tanto chiaro. Poco importano le apparenze: dietro quella facciata di benefattori, dietro la parvenza di bene, si cela il piu tremendo nemico dell'uomo: "Anche Satana si traveste da angelo di luce", ci insegna la Bibbia, "Non è dunque gran che se i suoi ministri -servitori- si travestono da ministri di giustizia", II Corinzi 11:14.

Non lasciamoci perciò sedurre da quelli che la Sacra Scrittura ci autorizza a definire "prodigi di satana".

Se quanto dice un mago si avvera, se un pranoterapeuta ottiene dei risultati, se un amuleto sembra avere un effetto positivo, e così via; sappiamo ora da dove viene tutto ciò e che sono solo dei mezzi usati da Satana per sedurre gli uomini e allontanarli da Dio.

L'anticristo stesso, l'inviato di Satana sulla terra, verrà accompagnato da miracoli, "La venuta di quell'empio avrà luogo, per l'azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, e con ogni sorta di inganno e iniquità a danno di quelli che periscono perchè non hanno aperto il cuore all'amor della verità per essere salvati", II Tessalonicesi 2:9-10.

Neanche la leggerezza è consigliabile.

Capisco che la propaganda che si fa all'occulto  ce lo descrive come un innocuo divertimento, ma tale non è. Quante persone hanno cominciato per gioco a scherzare con una tavoletta per chiamare i morti e si sono davvero sentiti rispondere da qualcuno? Hanno aperto una porta e qualcuno vi è entrato -ma riusciranno a farlo andare via?

Quante persone hanno imbastito per scherzo una seduta spiritica e poi qualcuno ha finito per diventare posseduto da demoni?

Quanti si sono sentiti perseguitati da strane presenze dopo essere ricorsi a dei maghi?

Lasciamoci convincere dal bene, piuttosto, da ciò che è giusto e vero, dall'amore di Dio, dalla Verità che è nelle Sacre Scritture, dal Figliuolo di Dio, che ci ha amato ed ha dato la sua vita per noi sulla croce, che,  giusto, ha pagato per il nostro peccato, dandoci accesso alla presenza di Dio e alla vita eterna.

Ci dice la Parola di Dio: "...tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui vi è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri", Filippesi 4:8. "Fate tutto alla gloria di Dio", I Corinzi 10:31.

Vivere secondo queste parole deve essere il sentimento di ogni autentico cristiano.

Giovanni l'apostolo, ormai al tramonto della sua esistenza terrena, dopo una vita trascorsa al servizio di Dio e dell'Evangelo è così forte nella certezza dell'amore di Dio e della sorte futura nell' eternità da comunicare questa sua sicurezza ai suoi fratelli che servono Dio: "Il mondo passa via con la sua concupiscenza, ma chi fa la volontà di Dio dimora in eterno", I Giovanni 2:17.

Fare nostra questa meravigliosa speranza, dipende soltanto da noi.

un articolo di Giuseppe Guarino

June 30

La ricetta della felicità.

    

Oggi girando per i blog mi sono accorta di quanta gente infelice ci sia..sì,infelice.
Quante persone il Diavolo tiene legate a sè con l'inganno,e ognuno ripete dentro di sè qualcosa come:
ma che stiamo scherzando, Gesù a me non mi risponde..oppure a me non interessa sto bene così, oppure ancora non esiste DIO..
Ma la sera quando piangi da solo nel tuo letto, perchè piangi? Forse tutto questo dolore, quest'infelicità non ha una fonte?
Sì c'è l'ha ..e si chiama peccato..
Questo peso, quest'amarezza verso la vita,verso la tua famiglia,verso la gente che vedi per strada,da dove viene?
Il nero è il contrario del bianco,il giorno è il contrario della notte,allora se esiste il male che tanto vi affanate a cercare come un autodistruzione, non esiste forse DIO?
La tua vita piena di amarezza e odio, DIO la vuole sanare.
Amore e gioia,questi sentimenti ke non conosci,perchè magari non hai mai incontrato chi te li offrisse,fanno tutti parte di Lui..
Se ti trovassi su un monte e davanti avessi un dirupo e dietro di te ci fosse una porta, una piccola porta unica via di salvezza,sceglieresti di cadere o tornare indietro?
L'inferno esiste davvero, e se pensi che già lo vivi, bè ti sbagli..purtroppo lì è molto peggio..
ma questi dubbi non hanno fondamento,sono solo bugie.
Gesù non vuole niente da te,la salvezza dell'anima è gratuita,il prezzo è già stato pagato perchè per le sue lividure siamo stati sanati i nostri peccati sono stati cancellati.
Fatti questa domanda stasera:quando dico a me stesso: "DIO non mi vuole,DIO non parla a me.." ci credi veramente?
Gesù ESISTE,Gesù è vivente ed è proprio lui che ti parla stasera..lascia agire la sua potente mano,vai nella tua stanza,parlagli nel segreto del tuo cuore,se non ti risponde avrai ragione.

 MA Gesù è LO STESSO IERI OGGI E IN ETERNO!!!! Gesù ti ama,ti ama..lasciati amare..

Questa è la mia esperienza di vita, questa ero io prima di incontrare la felicità, il mio Gesù
l'unica ricetta che conosco per essere felici in questa vita e guarire dall'inguaribile solitudine che a volte strazia il cuore.

 

Ecco io faccio ogni cosa nuova;essa germogliera non la riconoscerete voi? Sì,aprirò una strada nel deserto,farò scorrere fiumi nella solitudine. ISAIA 43.19


Questo intervento l'  avevo scritto un anno fà, il Signore  ha messo nel mio cuore  di riproporlo.
Dio vi benedica.


June 28

La porta autentica


 

1
«In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. 2 Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore. 3 Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori. 4 E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. 5 Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei». 6 Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono che cosa significava ciò che diceva loro. Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. 8 Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. 9 Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. 10 Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza. 11 Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore. 12 Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; 13 egli è un mercenario e non gli importa delle pecore. 14 Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, 15 come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore. 16 E ho altre pecore che non sono di quest'ovile; anche queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pastore. (Giovanni 10)

Da svariati siti possiamo attingere a queste affermazioni, ieri riflettevo su una frase e dissi tra me e me:
Ma guarda un pò....
Vediamo se voi riuscite a cogliere queste parole e il suo significato:


Maria Regina e Porta del cielo

Salve, o Vergine, Speranza dei peccatori, Madre dell'eterno Re, spezza le loro catene con la tua preghiera, o Signora. Salve, o Vergine, non tardare, affrettati ad aprirci le porte, comanda che noi entriamo con te nella gloria del cielo. Salve, o Vergine, amata da Dio, sii la nostra Avvocata, tu che sei detta Stella del mare che conduce al cielo.



Una PORTA  GESU' <------------ LA PORTA AUTENTICA, LA VERITA'

Una PORTA  MARIA <------------LA PORTA SECONDARIA


Gesù disse: Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo

1 «In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. 2 Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore.


MARIA: USCITA DI SICUREZZA O PRECIPIZIO ?

 

June 26

Geova & Co.... conoscerai la verità ed essa ti farà libero


    
 
 
 

Un libro di comodo

Gesù Cristo la PIETRA: Chi cadrà sopra questa pietra sarà sfracellato; e qualora essa cada su qualcuno, lo stritolerà". 
                                        
                                               

                                   
31 Se fossi io a render testimonianza a me stesso, la mia testimonianza non sarebbe vera; 32 ma c'è un altro che mi rende testimonianza, e so che la testimonianza che egli mi rende è verace. 33 Voi avete inviato messaggeri da Giovanni ed egli ha reso testimonianza alla verità. 34 Io non ricevo testimonianza da un uomo; ma vi dico queste cose perché possiate salvarvi. 35 Egli era una lampada che arde e risplende, e voi avete voluto solo per un momento rallegrarvi alla sua luce.
36 Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato. 37 E anche il Padre, che mi ha mandato, ha reso testimonianza di me. Ma voi non avete mai udito la sua voce, né avete visto il suo volto, 38 e non avete la sua parola che dimora in voi, perché non credete a colui che egli ha mandato. 39 Voi scrutate le Scritture credendo di avere in esse la vita eterna; ebbene, sono proprio esse che mi rendono testimonianza. 40 Ma voi non volete venire a me per avere la vita.
41 Io non ricevo gloria dagli uomini. 42 Ma io vi conosco e so che non avete in voi l'amore di Dio. 43 Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi ricevete; se un altro venisse nel proprio nome, lo ricevereste. 44 E come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri, e non cercate la gloria che viene da Dio solo? 45 Non crediate che sia io ad accusarvi davanti al Padre; c'è già chi vi accusa, Mosè, nel quale avete riposto la vostra speranza. 46 Se credeste infatti a Mosè, credereste anche a me; perché di me egli ha scritto.

1:6 Un figlio onora suo padre, e un servo il suo Signore; se dunque io son padre, dov’è l’onore che m’è dovuto? E se son Signore, dov’è il timore che m’appartiene? Dice l’Eterno degli eserciti a voi, o sacerdoti, che sprezzate il mio nome, e che pur dite: "In che abbiamo sprezzato il tuo nome?" (Malachia)

June 23

Gesù disse...



Parabola delle dieci mine
 
11 E, mentre essi ascoltavano queste cose, Gesù proseguì a raccontare una parabola, perché era vicino a Gerusalemme, ed essi pensavano che il regno di Dio dovesse manifestarsi subito. 12 Disse dunque: «Un uomo nobile andò in un paese lontano, per ricevere l'investitura di un regno e poi tornare. 13 E, chiamati a sé dieci suoi servi, diede loro dieci mine, e disse loro: "Trafficate fino al mio ritorno". 14 Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un'ambasciata, dicendo: "Non vogliamo che costui regni su di noi". 15 Ora, quando fu di ritorno, dopo aver ricevuto l'investitura del regno fece chiamare quei servi ai quali aveva dato il denaro per sapere quanto ciascuno avesse guadagnato trafficando. 16 Allora si fece avanti il primo e disse: "Signore, la tua mina ha fruttato altre dieci mine"; 17 ed egli disse: "Bene, servo buono poiché sei stato fedele in cosa minima, ricevi il governo su dieci città". 18 Venne poi il secondo, dicendo: "Signore, la tua mina ha fruttato altre cinque mine"; 19 ed egli disse anche a costui: "Tu pure sii capo di cinque città". 20 Venne poi un altro, che disse: "Signore, ecco la tua mina che ho tenuta riposta in un fazzoletto, 21 perché ho avuto paura di te, che sei un uomo severo; tu prendi ciò che non hai depositato e mieti ciò che non hai seminato". 22 E il suo signore gli disse: "Ti giudicherò dalle tue stesse parole, malvagio servo; tu sapevi che sono un uomo duro, che prendo ciò che non ho depositato e mieto ciò che non ho seminato; 23 perché non hai depositato il mio denaro in banca; così, al mio ritorno, lo avrei riscosso con l'interesse?". 24 Disse poi ai presenti: "Toglietegli la mina e datela a colui che ha dieci mine". 25 Ed essi gli dissero: "Signore, egli ha dieci mine". 26 "Poiché io vi dico che a chi ha sarà dato; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. 27 Inoltre, conducete qui i miei nemici, che non hanno voluto che io regnassi su di loro e uccideteli alla mia presenza"». (Luca 19)

Vite cambiate


                 
 
Guarigione del cieco nato

1 Mentre passava, vide un uomo che era cieco fin dalla nascita. 2 E i suoi discepoli lo interrogarono, dicendo: «Maestro, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». 3 Gesù rispose: «Né lui né i suoi genitori hanno peccato, ma ciò è accaduto, affinché siano manifestate in lui le opere di Dio. 4 Bisogna che io compia le opere di colui che mi ha mandato, mentre è giorno; la notte viene in cui nessuno può operare. 5 Mentre sono nel mondo, io sono la luce del mondo». 6 Dopo aver detto queste cose, sputò in terra, con la saliva fece del fango e ne impiastrò gli occhi del cieco. 7 Poi gli disse: «Va', lavati nella piscina di Siloe» (che significa: "Mandato"); egli dunque vi andò, si lavò e ritornò che ci vedeva. 8 Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima cieco, dissero: «Non è questi colui che stava seduto a mendicare?». 9 Alcuni dicevano: «È lui». Altri: «Gli assomiglia». Ed egli diceva: «Io sono». 10 Gli dissero dunque: «Come ti sono stati aperti gli occhi?». 11 Egli rispose e disse: «Un uomo, chiamato Gesù, ha fatto del fango, mi ha spalmato gli occhi e mi ha detto: "Va' alla piscina di Siloe e lavati". Ed io vi sono andato, mi sono lavato e ho recuperato la vista». 12 E quelli gli dissero: «Dov'è costui?». Egli rispose: «Non lo so». 13 Allora essi condussero dai farisei colui che prima era stato cieco. 14 Ora era sabato quando Gesù fece del fango e gli aperse gli occhi. 15 Anche i farisei dunque gli domandarono di nuovo come avesse recuperato la vista. Ed egli disse loro: «Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo». 16 Allora alcuni farisei dicevano: «Quest'uomo non è da Dio, perché non osserva il sabato». Altri dicevano: «Come può un uomo peccatore compiere tali segni?». E c'era divisione tra di loro. 17 Chiesero dunque di nuovo al cieco: «E tu, che dici di lui per il fatto che ti ha aperto gli occhi?». Egli disse: «È un profeta!». 18 Ma i Giudei non credettero che lui fosse stato cieco e avesse riacquistato la vista, finché ebbero chiamato i genitori di colui che aveva riacquistato la vista. 19 E chiesero loro: «È questo il vostro figlio che voi dite esser nato cieco? Come mai ora ci vede?». 20 I suoi genitori, rispondendo loro dissero: «Noi sappiamo che costui è nostro figlio e che è nato cieco, 21 ma come ora ci veda, o chi gli abbia aperto gli occhi, noi non lo sappiamo domandatelo a lui; egli è adulto, parlerà lui stesso di sé». 22 Questo dissero i suoi genitori, perché avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano già stabilito che se uno avesse riconosciuto Gesù come il Cristo, sarebbe stato espulso dalla sinagoga. 23 Perciò i suoi genitori dissero: «È adulto, chiedetelo a lui». 24 Essi dunque chiamarono di nuovo l'uomo che era stato cieco e gli dissero: «Da' gloria a Dio; noi sappiamo che quest'uomo è peccatore». 25 Egli allora rispose e disse: «Se sia peccatore, non lo so; ma una cosa so, che prima ero cieco e ora ci vedo». 26 Gli chiesero di nuovo: «Che cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?». 27 Egli rispose loro: «Io ve l'ho già detto e voi non avete ascoltato, perché volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?». 28 Essi perciò l'ingiuriarono e dissero: «Tu sei suo discepolo; ma noi siamo discepoli di Mosè. 29 Noi sappiamo che Dio ha parlato a Mosè, ma quanto a costui non sappiamo da dove venga». 30 Quell'uomo rispose e disse loro: «Ebbene, è molto strano che voi non sappiate da dove venga; eppure egli mi ha aperto gli occhi. 31 Or noi sappiamo che Dio non esaudisce i peccatori, ma se uno è pio verso Dio e fa la sua volontà, egli lo esaudisce. 32 Da che mondo è mondo non si è mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi ad un cieco nato. 33 Se costui non fosse da Dio, non avrebbe potuto fare nulla». 34 Essi risposero e gli dissero: «Tu sei nato completamente nei peccati e vuoi insegnare a noi?». E lo cacciarono fuori. 35 Gesù seppe che l'avevano cacciato fuori e, trovatolo, gli disse: «Credi tu nel Figlio di Dio?». 36 Egli rispose e disse: «Chi è, Signore, perché io creda in lui?». 37 E Gesù gli disse: «Tu l'hai visto, è proprio colui che ti sta parlando». 38 Allora egli disse: «Io credo, Signore»; e l'adorò. 39 Poi Gesù disse: «Io sono venuto in questo mondo per fare un giudizio, affinché quelli che non vedono vedano e quelli che vedono diventino ciechi». 40 Alcuni dei farisei che erano con lui udirono queste cose e gli dissero: «Siamo ciechi anche noi?». 41 Gesù rispose loro: «Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: "Noi vediamo", perciò il vostro peccato rimane».

Molte persone mi chiedono  perchè difendo così a spada tratta la Parola di DIO e la mia fede in Lui, io rispondo sempre, perchè posso dire come il cieco nato: Io ero cieco e ora ci vedo.
Questo mondo cerca una prova tangibile dell'esistenza di DIO, cerca una parola da parte di DIO, ma ogni volta che la riceve la rifiuta criticando e sbuffando, come se DIO dovesse essere il facchino di qualcuno.
Egli è l'Immensità... molti si gloriano nella loro sapienza, ma da dove viene il fondamento di quello che ricerchiamo, non ha Egli formato tutte le cose?
Vorrei dire come quel cieco nato, forse le mie parole riguardo al mio passato sono forti, ma se Egli
ha sanato tutte le mie ferite, non gli darò atto di questo?
Plateale ? No , Egli è DIO,  può fare TUTTO, non c'è nnt di troppo grande per Lui.
Gloria sia a Dio  a Lui solo.
Di qualunque natura sia il tuo problema, DIO è pronto a rialzarti e guarirti.
Io non sono speciale, Lui è speciale , Gesù è DIO.


VIDEO  <--- clicca

June 22

La Verità assoluta

28 Poi da Caiafa condussero Gesù nel pretorio; era mattino presto. Ma essi non entrarono nel pretorio, per non contaminarsi e poter così mangiare la Pasqua. 29 Pilato dunque uscì verso di loro e disse: «Quale accusa portate contro quest'uomo?». 30 Essi risposero e gli dissero: «Se costui non fosse un malfattore, non te l'avremmo dato nelle mani». 31 Allora Pilato disse loro: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge». Ma i Giudei gli dissero: «A noi non è lecito far morire alcuno». 32 E ciò affinché si adempisse quello che Gesù aveva detto, indicando di quale morte doveva morire. 33 Pilato dunque rientrò nel pretorio chiamò Gesù e gli disse: «Sei tu il re dei Giudei?». 34 Gesù gli rispose: «Dici questo da te stesso, oppure altri te lo hanno detto di me?». 35 Pilato gli rispose: «Sono io forse Giudeo? La tua nazione e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato nelle mie mani; che hai fatto?». 36 Gesù rispose: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servi combatterebbero affinché io non fossi dato in mano dei Giudei; ma ora il mio regno non è di qui». 37 Allora Pilato gli disse: «Dunque sei tu re?». Gesù rispose: «Tu dici giustamente che io sono re; per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità; chiunque è per la verità ascolta la mia voce». 38 Pilato gli chiese: «Che cosa è verità?». E, detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo alcuna colpa in lui. 39 Ma vi è tra voi l'usanza che io vi liberi uno nella Pasqua; volete dunque che vi liberi il re dei Giudei?». 40 Allora tutti di nuovo gridarono, dicendo: «Non costui, ma Barabba». Or Barabba era un brigante.

 

verità    [veri'ta]
s.f.inv.

sf
la qualità di ciò che è vero, conforme alla realtà

sf
ciò che è vero, in assoluto o relativamente a determinati fatti.


Gesù disse: 17 Santificali nella tua verità, la tua parola è verità. (GIOVANNI 17:17)

Ecco cos'è la verità, difficile da accettare, difficile da capire. Essa tutta è verità, Dio non è un uomo Egli è l'Altissimo.
Oggi molti non ascoltano e girano la faccia dall'altro lato in nome di una verità umana, che vogliono attribuire a DIO, un DIO che non hanno mai visto e conosciuto.
Ma Egli vede ogni cosa.

"Ogni parola di Dio è affinata con il fuoco. Egli è uno scudo per chi confida in lui. Non aggiungere nulla alle sue parole, perché egli non ti rimproveri e tu sia trovato bugiardo." (Proverbi 30: 5-6)

Il Signore non si è dimenticano niente, siete voi ad aver dimenticato che EGLI VIVE.



June 12

Il risveglio di Azusa Street

Azusa Street, una via di Los Angeles in cui si trovava una piccola chiesa, è nota in tutto il mondo come il luogo in cui Dio sparse il Suo Spirito nell'aprile del 1906.
                                                                    
                                                                       Azusa

Il battesimo nello Spirito Santo con l'evidenza del parlare in altre lingue fu sperimentato dai 120 in preghiera
nell'alto solaio il giorno della Pentecoste, come si legge in Atti 2:4: "Quando il giorno della Pentecoste giunse, tutti erano insieme nello stesso luogo. Tutti furono riempiti di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, come lo Spirito dava loro di esprimersi"...........(Continua)
                                                
Da allora in poi, attraverso tutti i secoli, gruppi isolati di credenti hanno fatto la stessa esperienza dei 120 nell'alto solaio.
Ma è stato solo all'inizio del secolo scorso che Dio ha mandato una potente effusione del Suo Spirito che si è propagata in tutto il mondo, facendo così nascere il cosiddetto Movimento Pentecostale.
Tutto ebbe inizio il 1 gennaio 1901 con un gruppo di studenti di una Scuola Biblica di Topeka, Arkansas, fondata da Charles Fox Parham. Era una Scuola Biblica gestita per fede, Bethel Bible College, dove nessuno pagava la retta.

Alla vigilia del nuovo anno c'erano circa settanta persone esterne e quaranta studenti per la tradizionale veglia di preghiera del nuovo anno. Una certa signorina Agnes Ozman chiese che le si imponessero le mani perché lei potesse ricevere lo Spirito Santo. Dopo ripetute suppliche, Parham acconsentì. Forse Parham era riluttante ad imporre le mani, sia per modestia che per il fatto che lui stesso ancora non era stato riempito di Spirito Santo. Egli quindi le impose le mani sul capo e pregò. Scrive Parham stesso: "Avevo appena ripetuto alcune frasi quando la gloria cadde su di lei, in un alone che sembrava circondasse la sua testa e la sua faccia e cominciò a parlare in lingua cinese e fu incapace di parlare in inglese per tre giorni. Vedendo questa meravigliosa manifestazione della restaurazione della potenza pentecostale, decidemmo come Scuola di restare in attesa davanti al Signore. Sentimmo che Dio non aveva riguardo alla qualità delle persone e ciò che Egli aveva fatto con uno poteva misericordiosamente farlo con tutti".

Dopo questa esperienza, le lezioni furono sospese e durante il mese di gennaio 1901 tutto il corpo studentesco si impegnò in preghiera e la maggioranza di loro, compreso il pastore, furono battezzati nello Spirito Santo.

Nel 1905 Parham si trasferì a Houston, Texas, e vi stabilì una Scuola simile a quella di Topeka. La Bibbia era l'unico libro di testo. Tra gli studenti c'era un predicatore di colore, William J. Seymour. Seymour fu invitato a Los Angeles da un sorella negra che aveva ricevuto lo Spirito Santo a Houston. Le riunioni furono tenute in casa sua al numero 214 di Bonnie Brae Street. Fu qui che il 9 aprile 1906 sette persone ricevettero il battesimo nello Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue e per tre giorni e per tre notti continuarono a pregare e a lodare Dio.

Circa una settimana dopo le riunioni furono trasferite al numero 312 di Azusa Street, un vecchio edificio preso in affitto. Le riunioni si tenevano dalle 10 del mattino e spesso duravano fino alle 3 del mattino successivo.

Frank Bartleman, un testimone oculare del risveglio, nel suo libro Azusa Street così descrive le riunioni:
"C'era un generale spirito di umiltà nella riunione. Tutti erano assorti in Dio. La presente manifestazione pentecostale non è esplosa in un momento, come un enorme fuoco di prateria che metta il mondo in fiamme. Infatti, nessuna opera di Dio è mai apparsa in tal modo. È necessario un tempo per la preparazione. Il fratello Seymour era riconosciuto come il leader nominale in carica. Ma non avevamo alcun papa né gerarchia. Il Signore stesso dirigeva....Il fratello Seymour era un uomo di colore, molto semplice, spirituale e umile. Era cieco da un occhio. Generalmente sedeva dietro due scatole vuote di scarpe, una messa sull'altra. Di solito teneva la testa dentro quella in alto durante la riunione di preghiera. Lì non c'era orgoglio. I servizi si svolgevano quasi continuamente. Anime alla ricerca potevano essere trovate sotto la potenza quasi per un'ora, notte e giorno. Il luogo non era mai chiuso e né vuoto. La gente veniva per incontrare Dio. Egli era sempre lì. Le riunioni non dipendevano da un leader umano. La presenza di Dio diveniva sempre più meravigliosa. In quel vecchio edificio, con le sue travi basse e i pavimenti nudi, Dio ridusse a pezzi uomini e donne forti, e li mise insieme di nuovo per la Sua gloria. Fu uno straordinario processo di revisione. L'orgoglio, l'affermazione, la stima e l'importanza di sé non potevano sopravvivergli. L'egoismo, l'io religioso predicavano prontamente il loro stesso sermone funebre. Nessun soggetto o sermone veniva annunciato in anticipo, e nessun oratore speciale per quella ora. Nessuno sapeva ciò che sarebbe avvenuto, ciò che Dio avrebbe fatto. Tutto era spontaneo, ordinato dallo Spirito Santo. Volevamo udire da Dio, attraverso chiunque potesse parlare. Non avevamo "rispetto per la qualità delle persone". Il ricco e l'istruito erano trattati allo stesso modo del povero e dell'ignorante e trovavano la morte più dura da morire. Riconoscevano soltanto Dio. Tutti erano uguali. Nessuna carne poteva gloriarsi alla Sua presenza. Egli non poteva usare coloro che avevano un'alta opinione di sé.


Erano riunioni dello Spirito Santo, guidate dal Signore. Dovevano iniziare in ambienti poveri, per tenere lontano l'elemento egoistico e umano. Tutto avveniva con umiltà ai Suoi piedi. Tutti sembravano uguali e avevano ogni cosa in comune, almeno in questo senso. Le travi erano basse, gli alti di statura dovevano abbassarsi. Nel momento in cui arrivavano ad "Azusa" erano umiliati, pronti per la benedizione. Il foraggio era posto per gli agnelli, non per le giraffe. Tutti potevano raggiungerlo".

Una sorella presente alle riunioni, Emma Cotton, così testimonia: "La gente veniva da ogni dove. La mattina dopo non c'era modo di avvicinarsi alla casa. Mentre il popolo veniva, cadeva a terra sotto la potenza di Dio, e l'intera città fu commossa. I malati erano guariti e i peccatori erano salvati proprio mentre arrivavano. Poi andarono a cercare un altro luogo per le riunioni e trovarono un vecchio edificio abbandonato in Azusa Street, che era stato usato da una chiesa metodista, ma che ormai era vuoto da diversi anni. Sembrava che fosse rimasto lì in attesa per il Signore e lì iniziò il grande risveglio mondiale. La gente veniva da ogni parte della nazione a centinaia e a migliaia. Quella riunione durò per 3 anni e mezzo giorno e notte senza interruzione.
La notizia di questa grande effusione dello Spirito attrasse anche me. Io non ero stata altro se non una farmacia ambulante per tutta la vita, con polmoni deboli e un cancro. Mentre mi guardavano (la sorella Cotton aveva un terribile tumore sul naso), i santi mi dicevano: "Figliola, Dio ti guarirà". Nei giorni di quella grande effusione, quando loro dicevano che Dio avrebbe guarito, tu eri veramente guarito. Per 33 anni non sono tornata più dai dottori, grazie a Dio, né alle medicine. Il Signore mi salvò, mi battezzò nello Spirito Santo, mi guarì e mi fece andare via rallegrandomi".
Questa sorella divenne poi una predicatrice del Vangelo e continuò a predicare che il Cristo glorioso salva, guarisce e soddisfa l'anima assetata con il benedetto Spirito Santo.

Bartleman descrive ancora il tipo di riunioni che avevano luogo in quei giorni: "Non avevamo alcun programma preordinato per occupare il tempo. Il nostro tempo era il Signore. Avevamo delle testimonianze reali, provenienti da fresche esperienze. Quanto più brevi erano le testimonianze, tanto più efficaci risultavano. Una dozzina di persone potevano alzarsi in piedi nello stesso momento tremando sotto la straordinaria potenza di Dio. Non dovevamo ricevere il segnale dal leader. Eravamo liberi dall'anarchia. Nelle riunioni eravamo assorti in preghiera davanti a Dio e le nostre menti erano concentrate su di Lui.

Tutti obbedivamo a Dio con mansuetudine e umiltà. Il Signore aveva la responsabilità di parlarci mediante chicchessia. Noi pregavamo continuamente per questo. Qualcuno alla fine si alzava con unzione per dare il messaggio. Tutti sembravano riconoscerlo e gli cedevano il posto. Poteva essere un fanciullo, una donna o un uomo. Poteva provenire dall'ultimo posto o da quello davanti. Non faceva alcuna differenza. Ci rallegravamo che Dio stesse operando. Nessuno desiderava mettersi in mostra. Pensavamo soltanto a obbedire a Dio. Infatti, c'era lì una tale atmosfera di Dio che impediva a chiunque se non a un folle di cercare di farsi avanti senza una vera unzione. E ciò non durava a lungo. Le riunioni erano controllate dallo Spirito, dal trono. Quelli erano davvero giorni meravigliosi. Ho spesso detto che vorrei vivere sei mesi di quel tempo piuttosto che cinquanta anni di vita ordinaria. Ma Dio è ancora oggi lo stesso. Solo noi siamo cambiati".

In queste riunioni avvenivano le stesse manifestazioni che si stanno verificando anche ai nostri giorni e che molti attribuiscono al diavolo. Lasciamo ancora la parola a Frank Bartleman (pagina 59 del suo libro "Azusa Street"):

"Poteva darsi che qualcuno stesse parlando. Improvvisamente lo Spirito cadeva sulla congregazione. Dio stesso soleva fare l'appello. Gli uomini cadevano dappertutto nella casa, come uccisi in battaglia, o si precipitavano in massa ad andare avanti a cercare Dio. La scena spesso somigliava a una foresta di alberi abbattuti. Tale scena non può essere imitata. Io non ho mai visto fare un appello in quei primi giorni. Dio stesso lo faceva. E il predicatore sapeva quando doveva fermarsi. Quando Lui parlava noi tutti obbedivamo. Sembrava una cosa spaventosa impedire o rattristare lo Spirito. Tutto il luogo era saturo di preghiera. C'era lì la gloria di Dio, la Shekinah. Infatti, alcuni affermavano di aver visto di notte la gloria sull'edificio. Io non ne ho dubbi. La presenza del Signore era così reale".

Naturalmente, non tutti coloro che si recavano a queste riunioni lo facevano con umiltà. Alcuni vi andavano per curiosità o con spirito di superiorità e di scetticismo, soprattutto tra i pastori. Ma non potevano resistere alla potenza di Dio, come lo stesso Bartleman afferma: "A volte venivano tra noi degli uomini presuntuosi. Specialmente predicatori che cercavano di mettersi in mostra con le proprie opinioni. Ma i loro sforzi erano di breve durata. Il respiro veniva loro tolto. Le loro menti vagavano, i loro cervelli vacillavano. Gli oggetti apparivano oscuri davanti ai loro occhi. Non potevano continuare. Non ne vidi mai uno in quei giorni che avesse potuto cavarsela. Si erano messi contro Dio. Nessuno li tagliò fuori. Noi semplicemente pregavamo. Lo Spirito Santo faceva il resto. Volevamo che lo Spirito prendesse il controllo. Egli li ridusse in silenzio in breve tempo. Erano portati fuori come morti, spiritualmente parlando. Mangiavano la polvere con umiltà, passando attraverso il processo che noi tutti avevamo attraversato. In altre parole, essi sparivano, giungevano a vedersi nella loro malvagità, poi con umiltà e confessione infantile erano rialzati da Dio, trasformati mediante il potente "battesimo" nello Spirito. L'"uomo vecchio" moriva con tutto il suo orgoglio, la sua arroganza e le sue buone opere. Nel mio proprio caso giunsi ad aborrire me stesso. Supplicai il Signore di abbassare dietro di me una cortina sul mio passato, così vicina da toccarmi le calcagna. Egli mi disse di dimenticare ogni opera buona come se non fosse mai avvenuta e di andare avanti di nuovo come se non avessi mai fatto nulla di buono per Lui, per timore che le mie buone opere diventassero un laccio per me.

In quei giorni vedevamo delle cose meravigliose. Persino degli uomini molto bravi giungevano ad avere orrore di sé stessi nella luce più chiara di Dio. I pastori erano i più difficili a morire. Essi avevano così tanto a cui morire. Tanta reputazione e tante buone opere. Ma quando Dio riusciva a penetrare in loro, essi con piacere voltavano una nuova pagina ed un nuovo capitolo. Questa era una delle ragioni per cui lottavano così duramente. La morte non è affatto un'esperienza piacevole. E gli uomini forti fanno più fatica a morire.

Il fratello Ansel Post, un pastore battista, una sera stava seduto nella riunione su una sedia in mezzo al pavimento. Improvvisamente lo Spirito cadde su di lui. Balzò in piedi dalla sedia, cominciò a lodare Dio ad alta voce in "lingue", e corse per tutta la stanza abbracciando tutti i fratelli che poteva afferrare. Era pieno di amore divino. In seguito, si recò in Egitto come missionario. Ecco la sua testimonianza: " Improvvisamente, come nel giorno della Pentecoste, mentre stavo seduto a circa tre metri e mezzo proprio di fronte al predicatore, lo Spirito Santo cadde su di me e letteralmente mi riempì. Mi sembrava di essere sollevato, perché mi trovai in aria in un istante, gridando "gloria a Dio", e immediatamente cominciai a parlare in un'altra lingua. Non potevo essere più sorpreso se qualcuno nello stesso momento mi avesse consegnato un milione di dollari......."

I demoni venivano scacciati, i malati erano guariti, molti erano salvati, restaurati e battezzati con lo Spirito Santo e con potenza".
La gente veniva da ogni parte del mondo per cercare salvezza, santificazione, il battesimo nello Spirito Santo o la guarigione. "Azusa Street divenne", come scrisse John Thomas Nichol nel suo libro The Pentecostals, "la mecca pentecostale di ogni sincero ricercatore della potenza divina".
Sono passati quasi 100 anni da quell'aprile del 1906 e non si può restare indifferenti nel leggere la storia delle origini del risveglio pentecostale e di ciò che Dio vi compì. Quello che Dio fece allora può farlo ancora oggi. Egli ci invita: "Chiedete al Signore la pioggia nella stagione di primavera!" (Zaccaria 10:1).
Il libro si conclude così: MA quando il Pastore si edificò un pulpito, DIO non battezzò più come prima..
 
CHE DIO ALLONTANI DAI CREDENTI L'INCREDULITA' E L'ORGOGLIO CHE RESPINGE I SUOI DONI.


June 08

Sindrome di Facebook.....

Daniela pensa insistentemente a  una cosa:

Ma se uccido una persona e poi nè aiuto un altra fregandomene di quella che ho ucciso, sono una brava persona?
Mi spiego meglio:
E' meglio far finta di non capire omettendo il delitto, perchè fa troppo male ammetterlo, o essere liberi dal peso ammettendo e confessando lo sbaglio??
L'omissione si chiama IPOCRISIA e BUGIA.
Bho..


June 07

Calendario Evangelistico 2009

Molto presto ci saranno delle serate  evangelistiche nelle piazze sotto indicate, se siete di Palermo vi aspetto!
 
 

Calendario Evangelistico 2009

Evangelizzazione nella Piazza di Aspra

27-06-2009 alle ore 21.00 alle 23.59

Evangelizzazione nella Piazza di Sferracavallo

20-06-2009 alle ore 21.00

18-07-2009 dalle ore 21.00 alle 23.59

04-07-2009 dalle ore 21.00 alle 23.59

Evangelizzazione nella Piazza di Mondello

11-07-2009 dalle ore 21.00 alle 23.59

 

25-07-2009  dalle ore 21.00 alle 23.59

 

01-08-2009 dalle ore 21.00 alle 23.59

 

 8-08-2009  dalle ore 21.00 alle 23.59

 



6 Ricordati del tuo Creatore prima che il cordone d'argento si rompa, il vaso d'oro si spezzi, la brocca si rompa alla fonte e la ruota vada in frantumi al pozzo, 7 e la polvere ritorni alla terra com'era prima e lo spirito torni a DIO che lo ha dato. 8 «Vanità delle vanità», dice il Predicatore, «tutto è vanità». ( Ecclesiaste 12)

May 30

PROSELITISMO


    

La missione dei settanta
1 Dopo queste cose, il Signore ne designò altri settanta e li mandò a due a due davanti a sé, in ogni città e luogo dove egli stava per recarsi. 2 E diceva loro: «La mèsse è grande, ma gli operai sono pochi; pregate dunque il Signore della mèsse che spinga degli operai nella sua mèsse. 3 Andate; ecco, io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi. 4 Non portate borsa, né sacca, né sandali, e non salutate alcuno per via. 5 E in qualunque casa entriate, dite prima: "Pace a questa casa". 6 E se lì vi è un figlio di pace, la vostra pace si poserà su di lui; se no, essa ritornerà a voi. 7 Rimanete quindi nella stessa casa, mangiando e bevendo ciò che vi daranno, perché l'operaio è degno della sua ricompensa. Non passate di casa in casa. 8 E in qualunque città entriate, se vi ricevono, mangiate di ciò che vi sarà messo davanti. 9 E guarite i malati che saranno in essa e dite loro: "Il regno di Dio si è avvicinato a voi". 10 Ma in qualunque città entriate, se non vi ricevono uscite nelle strade di quella e dite: 11 "Noi scuotiamo contro di voi la polvere stessa della vostra città che si è attaccata a noi, sappiate tuttavia questo, che il regno di Dio si è avvicinato a voi". 12 Io vi dico che in quel giorno Sodoma sarà trattata con più tolleranza di quella città. 13 Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsaida! Perché se in Tiro e in Sidone fossero state fatte le potenti opere compiute in voi, già da tempo si sarebbero ravvedute, vestendosi di sacco e sedendo nella cenere. 14 Perciò nel giorno del giudizio Tiro e Sidone saranno trattate con più tolleranza di voi. 15 E tu, Capernaum, che sei stata innalzata fino al cielo, sarai abbassata fin nell'inferno. 16 Chi ascolta voi, ascolta me; chi disprezza voi, disprezza me; e chi disprezza me, disprezza colui che mi ha mandato». 17 Or i settanta tornarono con allegrezza, dicendo: «Signore, anche i demoni ci sono sottoposti nel nome tuo». 18 Ed egli disse loro: «Io vedevo Satana cadere dal cielo come una folgore. 19 Ecco, io vi ho dato il potere di calpestare serpenti e scorpioni, e su tutta la potenza del nemico, e nulla potrà farvi del male. 20 Tuttavia non vi rallegrate del fatto che gli spiriti vi sono sottoposti, ma rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi sono scritti nei cieli». 21 In quella stessa ora Gesù giubilò nello spirito e disse: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai savi e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli fanciulli. Sì, o Padre, perché così ti è piaciuto. 22 Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio; e nessuno conosce chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare». 23 Poi, rivolto verso i discepoli, disse loro in disparte: «Beati gli occhi che vedono le cose che voi vedete, 24 perché vi dico che molti profeti e re hanno desiderato di vedere le cose che voi vedete e non le hanno viste, e di udire le cose che voi udite e non le hanno udite».

Questo è quello che pensa il MIO DIO dell'evangelizzazione tacciata di PROSELITISMO, NOI abbiamo bisogno di LUI, non LUI di NOI.
Io la penso come LUI, certo che il Suo punto di vista non viene per nnt considerato, si parla solo per dare aria alla bocca. A bocca aperta Certe volte meglio non dire nulla.
Quello che disse LUI, io lo dico a VOI : "Il regno di Dio si è avvicinato a voi".
E se non v'interessa è stato un piacere, DIO VI BENEDICA!

 

   

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Ciao, oggi ti invito a visitare Pif’s Country Home,

se hai bisogno un po’ di serenità,

allora questo mondo virtuale e fatto per te.

-> Pif's Country Home <-

 

2 days ago
hei cara tutto a posto?Ritorna presto tra di noi..........ci manchi!!!
 
Oct. 17
 

Canto della Montagna Bianca

 

 

 

Una montagna bianca si erge ad Occidente.

Meravigliosa s'innalza.

Archi di bianco splendente fatti di luce

si piegano dalla sua cima

e l'uniscono alla terra.

 

Saluto da Pif

 

Oct. 15
a_gift_for_the_sun__by_m0thyyku.jpg picture by Hien_Le2603
 
Ciauuuuuuuuuuuuuuu
Oct. 7
 
 

La finestra di confine

 

Un giorno la mia figura spettrale

farà da divano alla tua stanchezza,

rivedrai nel mio corpo da navigatore fallito

quella lastra di vetro, che io chiamo anima,

parlarti di cose comuni e banali.

Sarò la finestra di confine

dalla quale assorbire il tramonto

come una bevanda senza conservanti.

 

“Fabrizio Orlandi”

 

 

Buona giornata Pif

 

Sept. 30
Sept. 26
Daniela ....wrote:
Certa è quest'affermazione, e voglio che tu insista con forza su queste cose, perché quelli che hanno creduto in Dio abbiano cura di dedicarsi a opere buone. Queste cose sono buone e utili agli uomini. Ma quanto alle questioni stolte, alle genealogie, alle contese, e alle dispute intorno alla legge, evitale, perché sono inutili e vane.  Ammonisci l'uomo settario una volta e anche due; poi evitalo; sapendo che un tal uomo è traviato e pecca, condannandosi da sé. (Tito 3)
Sept. 23
 
 
 
Rebecca - Pif
 
 
Sept. 22
Arcobalenosettimana........da ale77.......ciao
Sept. 21
Ciao Daniela,
come và ?! Spero tutto bene !!!
La verità è ke, Io credo ke non basti dire "Io amo Dio", ma bensì ci vuole ben altro nella vita reale, c'è bisogno di dimostrazioni pratike di amore tangibile verso il proprio proximo, perdonando i nostri nemici, sfamando gli affamati ed aiutando i bisognosi, proteggendo gli animali, grandi amici di SanFrancesco, ke ha dedicato la sua vita a Loro xkè se lo meritano, a volte + degli umani, rispettando ogni diversità, anke se non le comprendiamo, ecc... il punto è, dare giusti insegnamenti col proprio stile di vita, piuttosto ke solo con le mere parole !!!
Ecco xkè Io credo, ke anke vivere 1 vita veg, oppure divulgare soluzioni animaliste e/o ambientaliste, pro-animali e pro-Pianeta, ecc... serva da importante esempio ed insegnamento altrui !!!
Ti lascio con 1 caro saluto e a presto
FioreGattoRosa rossaS.R.
Sept. 17
 
 
farfallarossapx2.jpg
 

Buongiorno passavo da te per lasciarti questo piccolo pensiero..

Amare è donare tutto se stesso senza nulla chiedere amare è non dire mai... mi devi.”

 

Pif - Rebecca

 

 

Sept. 10
Space chiusowrote:

 

E il meglio di voi sia per l'amico vostro. Se lui dovrà conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca anche la piena. Quale amico è il vostro, per cercarlo nelle ore di morte? Cercatelo sempre nelle ore di vita. Poiché lui può colmare ogni vostro bisogno, ma non il vostro vuoto. E condividete i piaceri sorridendo nella dolcezza dell'amicizia. Poiché nella rugiada delle piccole cose il cuore ritrova il suo mattino e si ristora

 

Kahlil Gibran…

 

Sept. 4
Space chiusowrote:

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Aug. 29
PAKYwrote:
Hostato su Megaportal.it
 

 

 

L'augurio di una felice giornata.  Un abbraccio      Paky

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Aug. 27
 
 

Ciao sono tornata dalle ferie e ti lascio qui un pensiero.

 

 

Visione di un nativo Americano

 

 

 

Sono seduto in cima a una montagna e guardo al futuro.
Vedo il mio popolo e il vostro popolo che vivono insieme.

 

Speriamo che questo giorno arriverà

Buona giornata Pif-Rebecca

Aug. 27
Giovywrote:
  Image and video hosting by TinyPicche tu possa sempre seguire l'unica via che porta alla verita'...Animoticon
grazie per i canti sono davvero belli....
Aug. 12
Heilà amica Daniela,
tutto bene ?! Animoticon
Hai okkieggiato la discussione sulla religione ke ti avevo segnalato nel mio Gruppo-Veg ?!
Spero ke la tua sia 1 stupenda estate, di gioki & relax !!! Sole
Ti auguro di trascorrere 1 buona settimana, iniziata sotto i migliori auspici delle stelle cadenti di questa notte del 10 Agosto, la famosa notte di S. Lorenzo !!! StellaStellaStella
A presto risentirci
FioreGattoRosa rossaS.R.
Aug. 11

 

 

Ciao Daniela , ti lascio qui un saluto affettuoso, in questi giorni vado in vacanza e tornerò al inizio di settembre.

Pif – Rebecca

 

 

Lungo il cammino delle vostra vita fate in modo di non privare gli altri della felicità. Evitate di dare dispiaceri ai vostri simili ma, al contrario, vedete di procurare loro gioia ogni volta che potete!

Proverbio Sioux
 
July 30
Zoryana ...wrote:
 
tempo13.jpg picture by zoryanka_bucket
 
 
 
 
"... NON HO TEMPO
 
PER FERMARE IL TEMPO
 
MI AFFRETTO A VIVERE ..."
 
(V.FONARI)
 
 
 
-------------------
 
 
 
UN ABBRACCIO GRANDE !
 
CON AMICIZIA
 
ZORYANA
 
 
 
July 28

 

 

Ogni Bimbo

 

 

 

L'unica cosa necessaria per la tranquillità del mondo,

é che ogni bimbo possa crescere felice.

 

Dan George

 

Ti ringrazio per la tua presenza nel mio mondo degli indiani d'America 

 Pif - Rebecca

 

 

 

July 23
Sai Daniela, a me non manca la fede in Dio, ma piuttosto quella nell'umanità, ke mi fà vergognare di farvi parte... Noi uomini siamo indegni di ogni dono ke ci è stato fatto !!!
Molto bello il video ke mi hai linkato, ti ringrazio ! A presto
FioreCat faceRed roseS.R.
July 23
La felicità, in fondo, è solo l'illusione di 1 momento...oppure... il duraturo stato d'animo ke accompagna la serenità ?!
Io penso ke nella vita non si possa mai essere veramente soddisfatti... e Tu ?!
Sarà forse x la mia perenne insoddisfazione, ke sono alla continua ricerca di qualcos'altro ke non so !
Ma la fede e la speranza non devono mai morire e allora... ci sarà sempre 1 domani migliore ?!
Scusa, stanotte sono riflessiva, sarà xkè è la notte della grande eclissi solare ?! Mah... !!!
SoleMezzaluna addormentata
Ti lascio questo abbraccio Abbraccio sinistroAbbraccio destro e a presto
FioreGattoRosa rossaS.R.
July 22

Nelle città del uomo bianco

 

 

 

 

Non c'è tranquillità nelle città dell'uomo bianco.
Non si ode il fruscio delle foglie che si aprono

in primavera né il frullare delle ali degli insetti...

e cos'è la vita se un uomo non può sentire

il richiamo del caprimulgo o il gracidare delle rane di notte,

attorno allo stagno?...
Ciò che accade alla terra, accade ai figli della terra.
Se l'uomo sputa sul suolo, sputa su se stesso.
Questo sappiamo...

non e la terra che appartiene all'uomo ma l'uomo alla terra.
Tutte le cose sono unite tra loro come il sangue che lega una famiglia.
Ciò che accade alla terra accade ai figli della terra.
Non è l'uomo che ha tessuto la ragnatela della vita; lui ne è solo un figlio.
Ciò che fa alla ragnatela lo fa a se stesso.

 

 Capo Seattle

July 18
 
 
delfini mare
 
Con affetto, amicizia, ed un grande abbraccio.
July 17
July 12

il rapimento

 

il rapimento

  Gesù tornerà a prenderci..

messaggeri di pace

  Gesù sta per tornare non c'è + tempo